Blog di Donne che amano le Donne.
Il desiderio inizia nella mente, oggi ti avrei presa così

Il desiderio inizia dalla mente Farti tremare ovunque tu sia

Abbiamo attraversato un momento teso, ma ora ci stiamo riavvicinando… sento crescere dentro di me il desiderio di averti addosso, di sentire la tua pelle.

IO
Vorrei sentirti eccitata.

LEI
Libero la testa e penso alle tue mani.

IO
Le mie mani hanno voglia della tua pelle…
In questo momento stringi forte le gambe, senti la pressione sul tuo clitoride.
Se puoi, metti qualcosa tra le cosce, sul pube, e immagina che siano le mie dita, che sia io a farti provare quella tensione.
Immagina che io sia lì, davanti a te… che ti guardo, che ti tocco, che gioco con te.
Non siamo in casa, ma a una festa. Tu mi stai davanti, io sono dietro, la tua schiena contro il mio corpo.
Senti il mio respiro caldo sul collo, le mie labbra che ti mordono piano l’orecchio.
Ti sussurro che mi piaci, che mi ecciti, che ho voglia di scoparti lì, davanti a tutti.

LEI
Stringo le gambe e ti sento… prendimi.

IO
Non ti porterò in bagno.
Mentre la gente balla intorno a noi, ti afferro il bacino e lo tiro a me con forza.
Ti bacio il collo, ti mordo. Ti prendo il viso con una mano, ti tiro la nuca indietro, posandola sulla mia spalla.
Sento il tuo corpo arrendersi, percepisco il brivido che ti attraversa, perché ti sto toccando, perché ti sto dominando.
E sai che ci possono vedere. Sai che questo ti eccita. Nutre la tua parte più nascosta, quella esibizionista, che ora prende vita.

Scivolo con la mia mano sul tuo ventre, infilo le dita sotto la camicia. La tua pelle… calda, tesa, mi fa impazzire.
Poi scendo, lentamente. Entro nei tuoi pantaloni. E lì ti trovo bagnata, pronta, desiderosa.
Il mio tocco ti accende, e io mi eccito sentendo quanto lo sei già per me.
Inizio a muovere le dita a ritmo della musica, lento, costante. Ti lascio tremare, ti porto sull’orlo, e quando sento che sei vicina… mi fermo.
Ti faccio impazzire. Voglio prolungare il piacere, voglio farti desiderare ancora di più.

Tu mi guardi, mi supplichi. Metti la tua mano sopra la mia per guidarmi, ma io la blocco dietro la tua schiena. Con una ti tengo ferma, con l’altra continuo a masturbarti.
Ti sento esplodere, tremare, il tuo orgasmo scoppia tra le mie dita. Ti giri di scatto, mi abbracci, mi baci con forza. Io sorrido.

Ti afferro la mano e ti porto via dalla sala. Il corridoio che porta ai bagni è affollato e rumoroso, nessuno nota davvero che entriamo insieme.
Chiudo la porta, ti spingo contro il muro. Ti bacio con foga, ti strappo i vestiti, ho addosso la tua voglia.
Ti guardo negli occhi mentre ti entro dentro, e sento quanto sei bagnata, quanto sei pronta.
Voglio sentirti urlare, voglio che chi è fuori senta le tue grida di piacere.

Ma non mi basta.
Ti giro, ti prendo da dietro. Ti domino. Voglio che questo orgasmo ti spezzi, che ti faccia crollare tra le mie mani.
Ogni tuo gemito, ogni tuo tremito, mi nutre, mi istiga, mi appaga.

Voglio vederti crollare dal piacere. Voglio annullare ogni tuo pensiero.
Oggi ti avrei presa così.

Buona giornata.

LEI
Ho voglia di darti i miei orgasmi… ho voglia di sentire ogni millimetro del mio corpo tremare per te.